Facebook Local: TripAdvisor, Google, cosa devono sapere le aziende

Facebook Local: la App per gli eventi

Arriva Facebook Local, l’App che informa sugli eventi, le attività e le attrazioni della tua città o di quella in cui ti trovi per vacanza o per lavoro.
Concerti, aperture, convegni, mostre d’arte, sagre, appuntamenti al cinema e tanto altro ancora, da navigare per categoria, per mappa, per calendario o in base agli interessi già espressi dalla rete sociale dei nostri contatti su Facebook.

Facebook local nasce dal non riuscito Events e si propone un po’ come un mix tra Yelp, Foursquare, Google Calendar, con l’ambizione, immaginiamo, di mandare in pensione TripAdvisor e Google Maps con il suo sistema di recensioni.

Facebook local - app eventi        Facebook local: come funziona app eventi

La ricerca degli eventi

La ricerca come dicevamo è possibile tramite l’utilizzo di varie modalità.
Dai filtri superiori si accede a “Per te” che porta ad una selezione fatta in base agli interessi, “Eventi” che suggerisce per data, “Guide” che offre contenuti su temi come “Cause e raccolte fondi” o “Arte e Cultura”.

Dal menù posizionato nella parte inferiore si naviga negli eventi per posizione geografica o per data.

Facebook local anche se non sei iscritto

L’applicazione è disponibile in Italia, sia per i dispositivi iOS che Android.
Probabilmente per attirare anche un target giovane, molto attivo e social, ma sempre meno presente su Facebook, l’iscrizione a Local non è vincolata dall’utilizzo di Facebook.
È possibile accedervi in automatico con le proprie credenziali di Facebook, ma è possibile anche utilizzare l’applicazione senza alcun limite.

Facebook vs TripAdvisor vs Google

Tutti i grandi player online (Facebook, Google Maps e My Business, TripAdvisor, ecc) hanno ben chiaro il valore della ricerca da smartphone e di carattere locale.
La battaglia quindi è di reperire più dati possibili (Big data) da chi visita dal vivo l’evento, il negozio, il ristorante, tramite le recensioni, i check-in, i suggerimenti.

Come sperimentato già con successo da Google Maps e dalla possibilità di lasciare recensioni diventando “local guide”, l’utente diventa sempre più protagonista, stimolato a condividere, segnalare, offrire contributi e recensioni.

Il valore delle recensioni degli utenti

Nell’esplorare le varie attività locali dall’App Facebook Local (ma anche da Facebook in generale) diventano centrali il punteggio dell’attività in termini di recensioni, i check-in degli amici, oltre alla categoria e fascia di prezzo.
Per ogni locale sono presenti non solo gli eventi correlati, ma anche il tasto per telefonare, mandare un messaggio, richiedere le indicazioni stradali e gli orari di apertura.

Ecco perché è importante invitare a lasciare una recensione all’evento, al negozio, al ristorante.
Perché la rete sociale ha la forza di “premiare” un’entità locale con una posizione migliore nei risultati di ricerca, in virtù del grado di consenso espresso e delle parole positive o negative che ha usato nel raccontare quell’attività.
Per questo si parla anche di utenti come micro influencer.

Facebook come guida turistica

Ad avvalorare questo approccio e questa volontà di posizionarsi come “guida turistica”, anche l’opzione che si attiva automaticamente quando nel digitare un commento l’intelligenza artificiale di Facebook immagina che si stia parlando di un luogo che può essere consigliato.

Facebook consigli luoghi e attività    Guide Facebook per luoghi, attrazioni, città

Sempre su questa strada anche le Guide di Facebook, accessibili dal menù, talvolta attivate automaticamente quando sei presente in una nuova città, che forniscono suggerimenti su luoghi, attività commerciali, attrazioni, privilegiando innanzitutto le recensioni e le esperienze fatte dalla nostra rete sociale Facebook.

Facebook local per le aziende

E’ sempre più chiara, dicevamo, la volontà di Facebook di creare strumenti per la promozione o la comunicazione di attività locali.

Per le Pmi

La possibilità di raggiungere pubblico per localizzazione, tramite gli strumenti GPS, come pure quella di incrociare i dati di conversioni online e azioni offline nel punto vendita, creano i presupposti per advertising sempre più performanti anche per le piccole medie imprese.

I grandi Brand

Certamente però, questo scenario è interessante anche per i grandi Brand come pure per i franchising con punti vendita distribuiti sul territorio, per i quali mettere in comunicazione la realtà del punto vendita fisico con gli strumenti online, crea valore e customer satisfaction.

Le aziende e il pubblico social.
Parola d’ordine: esserci

Come dicevamo sopra, è interessante l’approccio per cui ognuno può diventare influencer: sperimentato già con successo da Google Maps e dalla possibilità di lasciare recensioni diventando “local guide”, l’utente diventa sempre più protagonista, stimolato a condividere, segnalare, offrire contributi e recensioni.

Gestire i commenti e i messaggi sui social

Se l’utente/target è partecipe, commenta, chiede, lascia recensioni, l’azienda non può farsi trovare impreparata.
Oltre le attività di advertising, è fondamentale la cura delle relazioni con il cliente: quindi rispondere sempre, con cortesia e precisione; cercare di soddisfare già con alcune informazioni la richiesta (in modo visibile a tutti) senza rimbalzare all’invio di una mail, essere più accurati in privato (o, dopo un primo feedback, fare richiesta dell’invio di una mail al reparto competente per essere più accurati e poter fornire maggiori dettagli).